Attività subacquee: protocollo tecnico per i comportamenti corretti

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Attività subacquee: protocollo tecnico per i comportamenti corretti

REDAZIONE DI UN PROTOCOLLO TECNICO PER DETERMINARE I COMPORTAMENTI CORRETTI DA TENERE NELLA FASE 2 DELLA EMERGENZA COVID 19 DURANTE LE ATTIVITA’ SUBACQUEE.

Vi informiamo che a seguito delle ben note problematiche legate alla emergenza sanitaria Covid 19, in relazione all’avvio della fase 2 dopo il blocco di tutte le attività subacquee, la SIMSI in collaborazione con:

  • ASSOSUB
  • AISI
  • DIRITTO & SUBACQUEA

ha avviato uno studio, che si concluderà il 27/04, per la redazione di un protocollo tecnico che determini i comportamenti corretti che garantiscano la sicurezza e limitano il rischio del settore subacqueo.

Il progetto ha inoltre trovato condivisione e partecipazione nelle finalità da parte di DAN EUROPE  e  A.DI.SUB.

In allegato pdf dell’accordo.

 


Scarica l'accordo accordo

 

 

 

22 Comments

  1. Mauro Calabrini ha detto:

    Ottimo

    • Pasquale Longobardi ha detto:

      caro Mauro, sono felice del tuo interessamento. E’ forte il desiderio di tornare in immersione. Un caro saluto, Pasquale Longobardi (Presidente SIMSI)

  2. Fausto De Crescenzo ha detto:

    In considerazione che il covid19 si diffonde nella aria, cosa gli impedisce di entrare in una bombola ed essere respirata per tutta la durata dell’immersione

    • Livio Cortese ha detto:

      In fase di ricarica i sistemi di filtraggio già presenti nei compressori, direi. Una volta che le bombole sono cariche, dipenderà dalla cura degli addetti.

      • Vincenzo Zanon ha detto:

        Prima della necessaria cura degli addetti (a ricarica effettuata) vuol dire che è garantita la presenza di filtri HEPA H14 nelle aree di ricarica?! La situazione eccezionale credo comporterà precauzioni e contromisure adeguate, di qui in poi, come – per esempio – la necessaria procedura di controllo delle condizioni di salute dell’operatore addetto, da effettuare prima che questi acceda all’area e possa effettuare movimentazione/ricarica bombole. Fase 2 non vuol dire ‘liberi tutti’; credo sia quindi opportuno addottare cautela nel normare chi torna all’attività subacquea in questa fase, e chi seguirà non appena le valutazioni sul rischio consentiranno fase 3

        • Pasquale Longobardi ha detto:

          gentile dr. Vincenzo, sono lieto del tuo interesse. Il Tavolo Tecnico sta lavorando alacremente ed esaminerà tutti gli aspetti necessari per proporre alle Autorità la ripresa in sicurezza delle immersioni. La prossima settimana il Consiglio Direttivo SIMSI esaminerà la bozza del documento per le osservazioni e approvazione. Cordialmente, Pasquale Longobardi.

      • Pasquale Longobardi ha detto:

        caro Livio, personalmente concordo con te. Comunque l’argomento sarà valutato attentamente dal Tavolo tecnico. La prossima settimana (dal 28 aprile) avremo la bozza del documento per le pubbliche osservazioni, prima di inviarlo alle Autorità. Un caro saluto, Pasquale Longobardi (Presidente SIMSI)

    • Pasquale Longobardi ha detto:

      gentile Fausto, la tua osservazione è corretta. Personalmente ritengo che, come Livio ha segnalato, quando la manutenzione dei compressori sia correttamente gestita la probabilità di “contaminare” l’aria respirata sia ragionevolmente insignificante. Comunque la tua osservazione sarà esaminata attentamente dal Tavolo tecnico che si sta riunendo ogni giorno. Ciao, Pasquale Longobardi (Presidente SIMSI)

    • Corrado ha detto:

      Credo che l’alta temperatura raggiunta dall’aria nelle fasi di compressione possa rendere inattivo il virus. Ovviamente il tutto andrebbe verificato da uno studio scientifico e rigoroso per esserne certi.

  3. Pasquale Longobardi ha detto:

    Sono molto felice dell’entusiasmo della SIMSI tribù nel contribuire alla definizione delle procedure per il ritorno alle immersioni (Fase 2). Chiunque desideri contribuire invii un email al dr. Francesco Fontana , Segretario generale SIMSI ([email protected]).
    Il Tavolo tecnico sta lavorando alacremente in riunione permanente. E’ stato elaborato un indice del documento che analizza le fasi dalla idoneità medica (in pazienti non contagiati, positivi asintomatici, dimessi dopo danno da COVID-19), l’acquisto di attrezzatura in negozio, il noleggio presso il Diving Center, le fasi dell’immersione (inclusa la gestione delle emergenze e degli incidenti), il debriefing e la gestione degli spogliatoi nei Diving.
    Il Tavole Tecnico è multidisciplinare. Per SIMSI partecipano al Tavolo Tecnico, il dr. Corrado Costanzo (coordinatore), il dr. Francesco Fontana (segretario), il dr. Maurizio Schiavon. Per AISI, Giovanni Esentato. Per Assosub, il Presidente Lorenzo Cervellin e Alberto Vialetto. Per Diritto&Subacquea gli avvocati Giancarlo D’Adamo e Thomas Tiefenbrunner. Stanno collaborando attivamente diversi titolari di diving center del settore ricreativo e tecnico, Agenzie con divisioni di subacquea scientifica.
    E’ una meravigliosa energia collettiva che illumina il futuro della nostra Comunità. Pasquale Longobardi (Presidente SIMSI)

  4. Un ringraziamento a tutti che ci manteneti aggiornati.sperando che tutto ritorni alla normalita.un ringraziamento particolare va a Pasquale longobardi e a tutta la sismi. Che sono ormai i nostri angeli custodi.

    • Pasquale Longobardi ha detto:

      cari amici del Centro sub Costiera amalfitana sono felice del vostro sostegno. Tra l’altro i Telegiornali pubblicano servizi dalla nostra meravigliosa Costiera che invitano a tuffarsi già nello schermo televisivo. Mercoledì 29 aprile 2020, dopo l’invio al Governo, SIMSI, AISI, Assosub e Diritto&Subacquea diffonderanno il protocollo per la fase 2 di ripresa delle immersioni da loro attivamente prodotto. Il bisogno comune è essere in immersione, in sicurezza. Stay tuned. Pasquale Longobardi

  5. Grazie per quello che fate per la sicurezza di questa attivita.

  6. Ciao Pasquale, noi ci stiamo organizzando per capire come sanificare correttamente, senza rovinare le attrezzature portate in manutenzione in laboratorio, a prescindere dal fatto che abbiamo sempre consegnato ai clienti erogatori disinfettati. Il problema ora è che abbiamo la necessità di sanificarli PRIMA DELLO SMONTAGGIO, stiamo usando prodotti, stiamo testando i risultati con le aziende di settore e pubblicheremo presto quale prodotto ci darà affidabilità garantita di essere tutti protetti senza danni alle attrezzature, un saluto a tutta la tribù…

    • Pasquale Longobardi ha detto:

      caro Gallo, felice del tuo contributo ti chiamerò per dettagli, la tua competenza ed esperienza è vitale. L’aspetto della disinfezione nei negozi e reparti manutenzione è, inoltre, un capitolo importante del protocollo fase 2 che sarà pubblicato mercoledì 29 aprile 2020. Il 14 e 15 maggio ci sarà una conferenza online sulla disinfezione organizzata da una task force per prevenire le infezione da SARS-CoV-2 (www.disinfezione.org) alla quale SIMSI è invitata a partecipare per trasmettere le conoscenze del settore di propria competenza (ossigenoterapia iperbarica in ambiente clinico, settore subacqueo). Ti abbraccio, Pasquale

  7. Valerio Rossi ha detto:

    In considerazione della cosiddetta fase di riapertura, ma anche nelle successive fasi di monitoraggio del contenimento, sarebbe auspicabile per quanto riguarda il settore della subacquea industriale che vi fosse una collaborazione con la Società Italiana di Medicina del Lavoro, particolarmente attiva in questo periodo con le parti sociali e con il mondo imprenditoriale, attraverso l’apertura di un tavolo tecnico congiunto per fornire specifiche indicazioni in merito per la tutela della salute dei lavoratori di questo particolare ambito.

    • Pasquale Longobardi ha detto:

      Egregio dottore Valerio Rossi, sono molto felice del Suo autorevole contributo. E’ molto importante la collaborazione della Società Italiana di Medicina del Lavoro e di INAIL. Siccome la scrittura privata tra le organizzazioni del settore subacqueo prevede l’invio del documento alle Autorità mercoledì 29 aprile 2020, pare poco elegante coinvolgere tali importanti Società ed Ente, due giorni prima. La contatterò personalmente per valutare la possibilità di collaborazione immediata o in corso di revisione del protocollo. Un cordiale saluto con profonda stima. Pasquale Longobardi

  8. davide briccolani ha detto:

    Il quesito principale che vi pongo è a quale inquadramento giuridico debba riferirsi l’attività subacquea?
    Attività motoria?….attività ricreativa?….attività ludica? E’ assimilabile alla “corsetta al parco”?
    C’è però anche un quesito scientifico che mi gira in testa da qualche giorno, quelli che come me, a seguito di una presa di coscienza volta al mantenimento di una condizione fisica ottimale, tengono sotto controllo peso, colesterolo, trigliceridi, pressione arteriosa, PH delle urine, che praticano regolarmente attività fisica e che presto effettueranno un test sierologico per determinare se il virus è stato o meno contratto inconsapevolmente in questi mesi, potranno avere meno impedimenti (sempre considerando il buon senso) e una specie di “patentino” per poter affrontare la pratica subacquea serenamente anche in questo periodo?
    Inoltre, andando più nello specifico, visto che una delle cause dei decessi “da Covid-19” (l’ho messo volutamente tra virgolette) sono episodi coagulativi e/o embolici, dovuti presumibilmente ad una reazione esagerata del nostro sistema immunitario, che tanto assomigliano alle “nostre” MDD non si potrebbe approfittare del grande sforzo che la ricerca a livello mondiale sta compiendo per trovare un rimedio efficace per affiancare uno studio anche sul nostro versante?
    Grazie, un abbraccio Davide Briccolani

  9. Dario Ferrari ha detto:

    Buona giornata Dottor Pasquale, in questo momento di incertezza, di comunicati che non considerano il nostro sport, come altri, mi rimando a quanto voi del SIMSI, vogliate proporre, o meglio creare in modo tale da eliminare dubbi dal ricevimento dei nostri clienti, all’uscita in mare……di conseguenza a tutto quanto previsto: noleggio, distanze, come igienizzare tutto quanto, o meglio come poterci muovere in completa sicurezza, senza interpretazioni personali, ma regole precise, che solo Voi e Tu Pasquale come esperto subacqueo con il tuo Team saprete fornirci.
    Grazie con Stima Dario Ferrari.

  10. Bruno Iacono ha detto:

    Caro Doc,
    aspettiamo con impazienza un documento che indichi con competenza le indispensabili linee guida soprattutto di carattere sanitario in questo difficile momento dove la nostra attività di operatori scientifici subacquei deve necessariamente ritornare “in campo”.
    Grazie e un personale (quanto virtuale) abbraccio.
    Bruno Iacono (SZN)

  11. Alessandro ha detto:

    Sono particolarmente soddisfatto di questa notizia… il settore ha bisogno di chiarezza e la possibilità di riprendere l’attività.
    Dove possiamo reperire il testo del Protocollo?

  12. Carmelo Viola ha detto:

    Si ha una data per la riapertura dei diving ?

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